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Notte Prima Degli Esami

  • Immagine del redattore:  Giacomo Fantini
    Giacomo Fantini
  • 24 ore fa
  • Tempo di lettura: 6 min

2006 - Commedia/Romantico - 1h 39m


Regia: Fausto Brizzi


Cast: Giorgio Faletti, Cristiana Capotondi, Nicolas Vaporidis, Sarah Maestri, Chiara Mastalli, Andrea De Rosa, Eros Galbiati, Valentina Dini, Marco Aceti, Eleonora Ceci, Armando Pizzuti, Enrica Ajo', Matteo Urzia, Elena Bouryka, Valeria Fabrizi, Riccardo "Ric" Miniggio, Eleonora Brigliadori, Edoardo Costa, Daniela Poggi

TRAMA:

Nel Giugno del 1989, Luca Molinari e i suoi amici sono alla fine dell'ultimo anno delle superiori e si preparano alla sfida più difficile, l'esame di maturità. Ma sarà l'inizio delle loro avventure, degli amori e le difficoltà di diventare grandi, soprattutto per Luca che si troverà tra la ricerca del vero amore e lo scontro con il suo professore e incubo di ogni alunno.


RECENSIONE:

Prima opera del regista romano, fu un grandissimo successo italiano e sicuramente tra i migliori successi nei cinema soprattutto per quella generazione di ragazzi che a quel tempo stavano appunto per prendere la maturità, ma anche per un ragazzo come me che al tempo andavo ancora alle elementari ma negli anni sicuramente è diventato tra i film della mia generazione che si avventurava verso l'adolescenza. La pellicola vinse il David di Donatello per la miglior regia esordiente su 11 candidature totali, dando subito un grande slancio al regista che prima di allora era stato solo sceneggiatore di varie pellicole italiane di successo anche cinepanettoni, senza mancare di dire che gli stessi protagonisti o almeno alcuni di loro dopo il film si sono visti crescere la loro notorietà che ancora oggi è ricordata per soprattutto per questa pellicola.

I nostri 5 protagonisti
I nostri 5 protagonisti

Proprio i nostri protagonisti al tempo avevano più o meno superato i ventanni e per molti di loro questo non fu solo un film che gli segnò in positivo la carriera ma anche che ancora oggi i loro protagonisti sono ancora molto presenti nelle loro teste soprattutto per alcuni di loro che dopo il film non sono riusciti a rifarsi in altre pellicole. Partendo proprio dal protagonista, il caro Luca Molinari diventato poi un esempio per molti maturandi che sognavano di essere salvati dal proprio insegnante alla prova orale. In essere Luca, è il tipico ragazzo tranquillo e romantico che si innamora di una ragazza conosciuta a una festa e che per lui diventa come un ossessione per essere poi friendzonato come si dice oggi, decide di sfidare il suo odiato prof. per poi scoprire che sarà lo stesso uomo a presenziare come professore interno agli esami, il tipico effetto vendetta. Luca è circondato dalla sua iconica compagnia di amici, tutti diversi ma infine uniti per il bene di ognuno di loro; il cazzaro Massi (Andrea De Rosa) sempre con la testa tra le nuvole, fidanzato con Simona (Chiara Mastalli) che invece è l'opposto di lui, più tranquilla e matura, ma il ragazzo avrà una scappatella con Loredana, la sorella di lei per poi pentirsene. Per non parlare della dolce e geniale Alice (Sarah Maestri) spalla del protagonista con una piccola cotta per lui che lo stesso Luca però non nota, la ragazza è la tipica ragazza della porta accanto sempre fedele e dalle grandi genialate; infine c'è Riccardo (Eros Galbiati) lo smemorato e sempre alla ricerca di nuove ragazze da flertare, il ragazzo belloccio e (ricco) dal sangue mezzo francese dedito al fumo e alle gag che comunque leale rimane sempre; giovani e con la testa tra i sogni e la paura di diventare grandi.

Cristiana Capotondi qui al primo ruolo degno di nota
Cristiana Capotondi qui al primo ruolo degno di nota

E poi c'è Claudia, la ragazza dalle grandi speranze di Luca, che vive tra fare felice il padre professore, proprio quel professore che Luca odia tanto. Vuole solo essere libera di essere se stessa, stanca del suo fidanzato cafone che non riesce a lasciare, cara alla nonna Adele che vive con lei, di cui non è solo una nonna ma una confidente energica che riempie la sua routine di gioia e spensieratezza, la sua scioccante perdita lascerà un grosso solco nel cuore della ragazza che dovrà solo fare affidamento su stessa, anche se alla fine il padre comincerà a capire che prima di essere un professore è anche un padre e riuscirà a riappacificarsi con la figlia. Uno dei primi ruoli di nota per la giovane Cristiana Capotondi che fu anche nominata per il ruolo ai David di Donatello, e vinse il premio Guglielmo Biraghi ai Nastri d'Argento senza parlare del merito vincendo il premio Kineo per la miglior stella emergente premiata al Festival di Venezia, stra meritatamente. Instaurerà un ottimo rapporto sul set con Nicolas Vaporidis (con cui instaurerà una relazione) è sicuramente tra i protagonisti più iconici della pellicola ed è anche l'unica tra i suoi giovani colleghi ad aver continuato attualmente a essere molto ricercata nel cinema italiano per la sua naturalezza nei suoi ruoli della ragazza acqua e sapone, ma dal carattere forte, un attrice di tutto rispetto che merita di essere la ragazza simbolo della canzone che da nome alla pellicola.

Lo strano rapporto tra Luca e il professor Martinelli (Giorgio Faletti)
Lo strano rapporto tra Luca e il professor Martinelli (Giorgio Faletti)

Il dualismo tra Luca e il suo professore, quel Antonio Martinelli che i suoi alunni chiamano "la carogna" per il suo carattere da s*****o con tutti, il tipico uomo che fa il duro probabilmente anche perché è stato abbandonato dalla moglie per un uomo più giovane di lui e si sente un fallito. Scopriremo che in realtà non è proprio cosi, ed il rapporto che si instaurerà con Luca, inizialmente solo per farli delle ripetizioni per l'esame di maturità, e invece i due si troveranno molto su tanti aspetti facendo riscoprire all'uomo cosa vuol essere un padre e scopriremo cose su di lui che non pensavano, un uomo dolce e scherzoso. La tecnica del compianto Giorgio Faletti, che oltre a essere stato un modesto cantante è stato anche un bravissimo comico, un uomo dal carattere forte ma anche iconico che vuole dare dell'insegnamento ai giovani ragazzi, il suo è quello del professore che poi aiuterà Luca a superare l'orale e che molti hanno sperato di avere. L'attore torinese verrà nominato ai David di Donatello e credetemi probabilmente l'avrebbe meritato solo per l'esempio che diede ai giovani che non tutti i professori sono cattivi e che amano i propri alunni.

La scena iconica dell'esame orale di Luca (Nicolas Vaporidis)
La scena iconica dell'esame orale di Luca (Nicolas Vaporidis)

Non riesco ancora a capire perché Nicolas Vaporidis non sia riuscito ad avere nessun premio per il ruolo, un ruolo che gli ha segnato la carriera e che in molti lo ricordano soprattutto per questo ruolo. L'attore romano purtroppo dopo la pellicola non riuscì a continuare il buon risultato che ebbe appena ventenne, e ancora oggi è un attore che probabilmente avrebbe meritato qualcosa di più, forse è stato troppo sopravvalutato oppure come tanti suoi colleghi non è riuscito ad interpretare altri ruoli come quello di Luca Molinari, non riuscendo a staccarsi da quel ruolo del ragazzo che si sente consapevole di essere un ragazzo con una grande testa e che invece a volte per essere come il resto dei suoi coetanei perde molti punti.

Chi invece non pensava di fare così tanto successo con questa opera è lo stesso Fausto Brizzi, che dopo aver sceneggiato alcune pellicole anche dei cinepanettoni ha voluto cambiare rotta dirigendo il suo primo film con tanto di vincita ai David di Donatello stra meritato ma purtroppo a differenza magari di altri suoi colleghi questa rimane la sua pellicola più di rispetto. Voluto fortemente ambientarla nel 1989 quando stavamo per entrare durante gli anni 90, erano degli anni di innovazione di musica, cinema ed altro ancora. Erano gli anni della caduta da li a poco del muro di Berlino, gli anni di un nuovo tipo di maturazione per molti studenti, diciamo che gli anni 80 sono stati per molti gli anni migliori in assoluto per il modo di vivere la vita. Ogni storia dei nostri protagonisti è descritta per bene, l'iconica scena di Massi che si inginocchia davanti casa di Simona per chiederle perdono dopo averla tradita aspettando la ragazza e i suoi amici che decidono di seguirlo è un modo per mostrare che i veri amici non muoiono mai; per non parlare di come Luca cerchi invano quella ragazza che ha visto solo una volta per poi una volta ritrovata capire che in realtà è innamorata di Riccardo e ne avrei altre ma possiamo solo dire che il regista ne ha fatto una pellicola che si fa fatica a dimenticare.

La pellicola ci ha lasciato anche molte musiche iconiche del tempo che sono uscita in vicinanza dell'ambientazione del film, dal grande successo dei Duran Duran con Save a Prayer, passando per The Final Countdown fino alla canzone che diede il nome alla pellicola e che ancora oggi Antonello Venditti canta con grande entusiasmo, ogni singolo è stato un icona per gli anni 80 per intere generazioni che ancora oggi hanno la mancanza di un mondo che non tornerà più, e che il film ne ha fatto un cult per molti oggi ancora da ricordare.

Nicolas Vaporidis e Cristiana Capotondi con Giorgio Faletti durante una pausa dalle scene
Nicolas Vaporidis e Cristiana Capotondi con Giorgio Faletti durante una pausa dalle scene

Anche per questa recensione è tutto ci vediamo alla prossima recensione sempre su Recensioni Film I Il cinema è arte.


di Giacomo Fantini Voto: 3,6 di 5

12 Marzo 2026

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