KPop Demon Hunters
- Giacomo Fantini

- 20 gen
- Tempo di lettura: 5 min
2025 - Fantasy/Animazione - 1h 36m
Regia: Maggie Kang e Chris Appelhans
Cast: Arden Cho, Ahn Hyo-seop, May Hong, Ji-young Yoo, Yunjin Kim, Joel Kim Booster, Liza Koshy, Daniel Dae Kim, Ken Jeong, Lee Byung-hun

TRAMA:
La girl band conosciuta come le Huntrix sono la k-pop band più popolare della città con molti fan ai loro piedi, ma in segreto sono delle cacciatrici di demoni e grazie al loro canto creano il cosiddetto Honmoon, uno scudo che protegge la città dai demoni da secoli. Il loro obbiettivo è creare l'Honmoon Dorato per distruggere definitivamente i demoni dal mondo e il loro capo Gwi-Ma. Tutto cambia quando un gruppo di demoni decide di diventare una boy band per sconfiggerle.
RECENSIONE:
È il film d'animazione rivelazione dell'anno appena passato, e fresco vincitore di 2 Golden Globe su 3 candidature di cui quella per il miglior film d'animazione e sicuramente avrà grandi possibilità di trionfare ai prossimi Oscar anche se sarà una bella battaglia visti i film d'animazione avversari. La storia è un misto tra musica e azione, vuole mostrare agli spettatori che bisogna accettare noi stessi anche se non siamo perfetti, e non aver paura di dire la verità su noi stessi senza ferire nessuno, e sicuramente se vicino a te hai dei veri amici capiranno e ti accetteranno per quello che sei.

Le tre protagoniste, le Huntrix, sono talmente realizzate bene che sembrano reali. Per la realizzare la girl band protagonista i registi si sono molto ispirati alle girls band più in voga del momento e del movimento k-pop, ormai diventate un fenomeno musicale mondiale come per esempio le Blackpink oppure le Twice. Al giorno d'oggi le k-pop stanno attirando tantissimi fan soprattutto negli adolescenti ma non mancano intere generazioni. Tutte e tre sono dinamite pura e nonostante sono diverse nel carattere insieme creano una grande squadra e non solo sul palco ma anche contro i demoni da vere guerriere. Se Mira è quella dal carattere più forte, è la tipica ragazza che non vuole fidarsi di nessuno e testarda; Zoey nel gruppo è quella dalle idee più bizzarre ma anche è quella dall'anima più divertente e sempre con il sorriso stampato. Ma la storia gira intorno soprattutto a Rumi, la voce simbolica del trio e probabilmente anche la leader del gruppo anche se non c'è un vero e proprio leader nella girl band. La ragazza ha una voce stellare, è lei che decide di lanciare il nuovo singolo delle Huntrix, ovvero Golden quando avevano deciso di prendersi una pausa dopo il tour, ma nasconde un segreto oscuro, essendo per metà demone.

Se per secoli i demoni hanno dato del filo da torciere alle demon hunters, perdendo sempre questa volta uno di loro avrà una grande idea, creare una boy band per fronteggiare le Huntrix con quello che amano di più ovvero i loro fan, ed ecco che nascono i Saja Boys. Diciamo che anche qui la regista ha voluto prendere spunto dalle varie k-pop band più famose come per esempio i BTS o gli Stray Kids che ormai da anni raccolgono milioni di fan, diventando un fenomeno mondiale. Questa boy band di demoni guidati da Jinu, ha del proprio talento una grande risorsa, in certi momenti anche forse meglio delle Huntrix, rubare le anime dei loro fan per donarle al loro capo, il demone Gwi-Ma è probabilmente un modo anche per togliere il respiro alle ragazze che per colpa anche di alcune debolezze di Rumi stanno affrontando un momento di debolezza e i demoni raddoppiano.

Anche un demone può innamorarsi di un essere umano, il personaggio di Jinu scoprirà di avere un anima, quella che decenni fa Gwi-Ma le la rubò per farlo diventare un demone, il ragazzo nasconde un segreto che lo tormenta da una vita, aver tradito la madre e la sorella solo per avere una vita migliore lo ha fatto diventare titubante nei confronti delle persone, ma l'incontro con Rumi cambierà qualcosa in lui. La ragazza si confiderà con lui e insieme capiranno di provare qualcosa uno per l'altra, ma probabilmente Jinu si sente troppo debole per diventare uno dei buoni e questo è l'esempio di colui che non riesce a passare dalla parte dei buoni per non perdere la propria esistenza ma alla fine il suo sacrificio permetterà alle Huntrix di sconfiggere Gwi-Ma e salvare la città.

La regista Maggie Kang qui alla sua prima regia, anche se non è nuova nel mondo dell'animazione essendo stato animatrice per vari film della Dreamworks Animation, ha ricevuto ancora più notorietà che prima non aveva, creando il primo film anime con i controca**i, un film che ha una sua storia emozionante e di essere accettati. Come la storia di Rumi, la ragazza è per metà demone, conseguenza di un padre demone che non ha mai conosciuto, e la sua tutrice Celine gli ha sempre detto di nascondere il suo segreto soprattutto con le sue migliori amiche. La ragazza ha nascosto i segni che hanno tutti i demoni sul suo corpo da una vita per la paura di essere criticata, e per un pelo non distruggeva per sempre l'Honmoon e di conseguenza faceva impadronire il mondo ai demoni. La figura di Gwi-Ma è identica a un fuoco che non è mai stato spento, me lo sarei pensata meglio come un grande demone e non come un grosso falò rosa, la sua impronta è quella di un demone onnipotente che si crede superiore a tutti, e riesce ad avere la meglio anche su un personaggio forte come Jinu, non realizzando il desiderio del ragazzo che voleva solo cancellare quei ricordi di dolore, e invece il demone usa questo suo dolore come un arma a doppio taglio proprio come farebbe un demone.

La colonna sonora nel film è il cuore di questo film musicale, dove ogni musica è da ascoltare e riascoltare, l'esempio è Golden fresco vincitore del Golden Globe per la miglior canzone e diventato una canzone dal successo mondiale e non solo sui social. Ma non c'è solo Golden a tenere su la pellicola, anche i Saja Boys con la loro Soda Pop è una canzone che presenta la boy band come una sorta di rivali per le ragazze. La regista ha voluto che ogni canzone entrasse nella testa dei fan, è di questo fa parte anche Takedown che le Huntrix volevano cantare con tutta la loro forza per creare l'Honmoon Dorato anche se sapevano che non era la musica giusta, la canzone è stata poi cantata anche dalle Twice qui in formato ridotto a tre membri per l'occasione. La Kang è stata probabilmente la prima regista sudcoeana a creare qualcosa di diverso dai soliti manga che abbiamo conosciuto, è stata capace di convincere tutti che le Huntrix fossero veramente una girl band vera e propria; quando dietro alle voci di Rumi, Zoey e Mira c'erano tre bravissime cantanti, una su tutti Ejae, sconosciuta nel resto del mondo ma più popolare in patria, e che dopo il successo della pellicola anche la generazione del K-Pop non farà più notizia, semmai qualcuno non lo conoscesse.

Anche per questa recensione è tutto ci vediamo alla prossima recensione sempre su Recensioni Film I Il cinema è arte.
di Giacomo Fantini Voto: 3,1 di 5
20 Gennaio 2025






Commenti