Frozen - Il Regno di Ghiaccio
- Giacomo Fantini

- 24 dic 2025
- Tempo di lettura: 5 min
2013 - Animazione/Fantasy - 1h 42m
Regia: Chris Buck & Jennifer Lee
Cast: Kristen Bell, Idina Menzel, Jonathan Groff, Josh Gad, Santino Fontana, Alan Tudyk, Ciarán Hinds, Chris Williams, Stephen J. Anderson, Maia Wilson, Edie McClurg

TRAMA:
Nel regno di Arendelle vive la tranquillità e la serenità ma costudisce un grosso segreto, la principessa Elsa ha la possibilità dalla nascita di controllare il ghiaccio a suo piacimento ma questo non porta altro che guai e quindi i genitori decidono di isolarla dal resto del regno compresa dalla sorella minore Anna. Quando i genitori muoiono in un tragico incidente in mare le sorelle rimangono sole, e gli anni passano fino al diciottesimo compleanno di Elsa.
RECENSIONE:
Ispirato alla fiaba "La regina delle nevi" dello scrittore danese Hans Christian Andersen del 1844, è sicuramente il miglior film Disney di quell'anno che vanta 2 Oscar tra cui quello per il miglior film d'animazione (l'ambita statuetta mancava da anni per la casa distibutrice dopo il grande dominio della Pixar degli anni precedenti). Il classico d'animazione è tra i migliori film della Disney a mio punto di vista sia per come è stata costruita la storia basata sull'amore tra sorelle, sia sui personaggi protagonisti che hanno tanto ancora da dare alla saga stessa, non dimentichiamoci le varie canzoni della pellicola che ancora oggi rimangono negli annali della Disney.

Erano tanti anni ma forse non mi ricordo neanche se sia stato mai fatto che la storia girasse intorno al rapporto tra due sorelle, molto diverse tra loro ma anche molto simili. Elsa è la più grande e il regno dipende da lei visto la morte non aspettata dei genitori, la ragazza porta con se dalla nascita un gran segreto avendo la possibilità di controllare il ghiaccio come può ma come succede nelle storie più strane questo potere lei non riesce a controllarlo, ed anche per questo che si isola dal resto del regno in particolare dalla sorella dopo averle fatto accidentalmente del male quando erano bambine. Non le vuole del male anzi le vuole un gran bene ma il voler nascondere questo segreto la segna tanto rendendola molto chiusa in se stessa. Al contrario la sorella minore Anna, una ragazza molto sveglia e intraprendente, è la prima a voler andare a cercare la sorella quando scappa dopo che il regno ha scoperto il suo segreto. L'ho trovata molto simile alle eroine dei film d'animazione degli ultimi anni come il personaggio di Merida in Ribelle, molto energica e dotata di forza d'animo, non vuole passare per la solita principessa tutta frou frou.

Durante il suo viaggio verso la montagna più alta in cerca di sua sorella, Anna incontrerà vari personaggi che daranno una svolta al suo viaggio ma anche alla storia, certamente il personaggio di Kristoff è uno di questi. Il venditore di ghiaccio che insieme alla renna Sven ha fatto dimenticare il personaggio del principe dei sogni, lui è il contrario, è buffo e impacciato ma anche coraggioso e dall'anima pura. La sua renna è il suo migliore amico e fratello, sono cresciuti insieme quando non avevano nessuno ed uno non può essere distante dall'altro. Il viaggio di Anna e Kristoff sarà faticoso ma divertente e insieme capiranno meglio uno dell'altra e capiranno che c'è qualcosa di più di una semplice amicizia scoccando poi l'amore, diciamo che Kristoff è molto simile al personaggio che nessuno pensa possa far innamorare una principessa e invece è meglio di un principe.

Ed arriviamo al personaggio più impresso nelle nostre menti, chi fa più ridere di Olaf. Il pupazzo di neve che Elsa ha creato senza volerlo e svolge il ruolo dell'angelo custode delle due principesse. Unico, buffo, a volte stupido (ma ovviamente non avendo il cervello), ma un personaggio dolce e che ama i caldi abbracci. Il suo ruolo è quello anche del personaggio che sa far ridere, da notare infatti che a doppiarlo in italiano c'è l'amato Enrico Brignano. Il comico romano per doppiare il pupazzo di neve ha dovuto cambiare la sua voce e a far ridere ci riesce eccome. Credo che Olaf sia quel personaggio che ci deve stare in ogni film d'animazione anche perché seno ci sarebbe sempre il cavaliere senza paura e non il ruolo da strambo ma che serve di più alla storia.

Se ci sono i personaggi che proprio non ho apprezzato sono i troll amici cari di Kristoff, lo hanno cresciuto quando non aveva nessuno ma anche se servono alla storia salvando Anna quando era solo una bambina ma che poi contribuiscono a niente, non fanno ridere e alla storia in se non danno niente. Diverso per il personaggio di Hans, il principe che fa innamorare Anna per sposarla ma poi si rivela essere un bugiardo e crudele aproffitatore che vuole solo appropiarsi del trono uccidendo una volta per tutti Elsa diventando re. Che il suo nome sia stato preso proprio per onorare il grande scrittore danese che diede origine alla fiaba, il belloccio che fa cadere nel sacco le principesse, meno male che Elsa e compagnia riescono a sconfiggerlo in tempo e senza tanta difficoltà.

Il regno di Arendelle è il tipico castello medievale immerso nei fiordi norvegesi, ed infatti il paesaggio e ispirato molto ai luoghi scandinavi, tra il verde e il mare ghiacciato e vederlo completamente innevato lo fa un ruolo triste degno della magia di Elsa. Chissà a cosa pensava Hans Christian Andersen quando scrisse la fiaba che diede origine al film, dai luoghi incantati come questo.

Che la colonna sonora del film sia famosa lo abbiamo capito ma che abbia lasciato qualcosa ai nostri ricordi lo è ancora più forte, basti pensare che Let It Go che nella versione pop è stata cantata dalla ex stellina di Disney Channel Demi Lovato, abbia vinto l'Oscar alla miglior canzone con grande successo dei coniugi Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez già autori di vari canzoni di successo per altri film animati ma che per Frozen hanno avuto il forte appeal. Sul fronte doppiaggio vorrei dire qualche parole sulle voci italiane, inconfondibili i timbri di due attrici napoletane doc come Serena Rossi e Serena Autieri che non solo sono due bravissime attrici ma che in fase di doppiaggio hanno reso i personaggi di Anna e Elsa due personaggi indimenticabili del mondo Disney, soprattutto la performance dell'Autieri con il brano All'alba sorgerò ha reso il film ancora più iconico meglio sicuramente dell'originale, sapevo delle doti come attrice ma mi ha sorpreso come doppiatrice.

Anche per questa recensione è tutto ci vediamo alla prossima recensione sempre su Recensioni Film I Il cinema è arte.
di Giacomo Fantini Voto: 3,1 di 5
24 Dicembre 2025






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