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Frozen II - Il Segreto di Arendelle

  • Immagine del redattore:  Giacomo Fantini
    Giacomo Fantini
  • 31 dic 2025
  • Tempo di lettura: 5 min

Aggiornamento: 5 gen

2019 - Animazione/Musicale - 1h 43m


Regia: Chris Buck & Jennifer Lee


Cast: Kristen Bell, Idina Menzel, Josh Gad, Jonathan Groff, Sterling K. Brown, Evan Rachel Wood, Alfred Molina, Martha Plimpton, Jason Ritter, Rachel Matthews, Jeremy Sisto, Ciarán Hinds, Stephen John Anderson

TRAMA:

Molti anni prima degli eventi del primo film, il nonno di Elsa e Anna, strinse una pace con una tribù dai poteri degli elementi della natura, i Northuldri, ma poco dopo scoppiò uno scontro dove lo stesso re morì, e la Foresta Incantata venne travolta dalla nebbia perenne. Nel presente tutto è felice a Arendelle fino a quando Elsa comincia a sentire una strana voce e risveglia inconsapevolmente gli elementi della terra, decide di partire insieme ai suoi amici alla sua scoperta.


RECENSIONE:

Nuovamente ispirato alla fiaba "La regina delle nevi" dello scrittore danese Hans Christian Andersen del 1844, è il seguito atteso del grande successo del 2013 che riportò la Disney a trionfare a gli Oscar. Se devo essere sincero non mi ha molto entusiasmato anzi mi ha su certi aspetti deluso probabilmente perché ero talmente rimasto affascinato dal primo capitolo che non sono riuscito a valorizzare questo secondo capitolo, che comunque fino al 2024 era il film d'animazione con il più alto incasso della storia del cinema. È ovvio che si salvano i personaggi e qualche canzone ma la storia non mi ha convinto come mi aveva convinto la storia precedente.

I personaggi sono più maturi rispetto al precedente capitolo con le due sorelle unite più che mai e consapevoli che ora il regno di Arendelle dipende dalla loro forza d'animo per non ricapitolare di nuovo in difficoltà. Se Elsa rimane la sorella saggia, beh Anna rimane la sorella più bizzarra ma anche ragionevole e finalmente non si sente più da sola ora che fa coppia fissa con Kristoff, il ragazzo vorrebbe chiederle la mano ma non trova mai l'occasione giusta, il viaggio del gruppo alla ricerca di questa voce misteriosa sarà anche la prova per capire la forza di tutti. Questa volta ho trovato il rapporto di Anna nei confronti di Elsa troppo appiccicoso, come se avesse sempre paura che la sorella non c'è la faccia da sola e ricordiamo che la regina ha il potere di controllare il ghiaccio non da poco.

I 4 protagonisti andranno alla ricerca del passato di Arendelle ancora prima della morte dei loro genitori, qualcosa di misterioso si aggira intorno al regno. In questa Foresta Incantata viva una tribù magica e i cavalieri di Arendelle guidati dal nonno di Elsa e Anna si scontrarono con loro per un motivo che neanche il loro padre riuscì a capire, sapendo solo che la foresta venne avvolta da una nebbia perenne. La tribù traeva i poteri dagli elementi della Terra: acqua, fuoco, terra e aria, finalmente una tribù che non prenda i poteri da qualche forza oscura o altro. Certo che Elsa lo vista più curiosa del gruppo a sapere la verità sulle storie raccontate dai loro genitori quando erano bambine, cosa che invece Anna lo vista indifferente e viaggia con loro solo appunto per il bene della sorella, la principessa vuole solo il bene di Arendelle.

Yelena è la leader della tribù dei Northuldri
Yelena è la leader della tribù dei Northuldri

Questa volta non c'è un vero nemico fisico come lo era Hans nel primo capitolo ma questa nuvola di mistero intorno al passato di Arendelle sarà il vero nemico, sarà la capacità di Elsa ma non solo a porre rimedio. L'attrito che c'è tra i Northuldri e i cavalieri di Arendelle guidati da Mattias (grande amico del nonno e suo cavaliere) vige da anni e il motivo sorge proprio dalle ceneri di quegli eventi che portarano re Runeard (il nonno delle nostre protagoniste) a dare inizio alla fine di tutto. Ma la verità verrà anche alla luce sulle vere origini della regina Iduna e madre delle due sorelle, essendo stata una Northuldra.

Poteva essere la storia di Olaf a cui avrei dato un ruolo più di rilievo già che ormai fa parte a tutto tondo del gruppo. Le sue avventure erano già state raccontate nei due cortometraggi a lui dedicati prima del film, ma la Disney ha preferito dare più importanza al rapporto tra le due sorelle e al mistero intorno Arendelle, nonostante questo il pupazzo di neve questa volta lo vedremo più intelligente di prima come se stesse crescendo o maturando come una persona normale nonostante sia solo un pupazzo di neve, e la parte in cui svanisce (per poi rinascere) per via della morte apparentemente di Elsa è l'unica parte triste del film. Diverso per Kristoff e Sven, finalmente non sarà l'unica renna del posto e finalmente il ragazzo troverà nella tribù dei Northuldri qualcuno simile a lui, già che fa anche da interprete alla sua renna come se l'animale parlasse, ma questa non è una novità.

Il ritrovamento della nave dei due regnanti
Il ritrovamento della nave dei due regnanti

Scopriremo anche dove i genitori di Elena e Anna andarono prima di morire, già che i sovrani di Arendelle erano alla ricerca di una cura per i poteri della figlia, si è parlato molto sulla nave dei due sovrani e se la nave vista ne La Sirenetta fosse quella di re Agnarr e della regina Iduna, nonostante il film sulla sirena uscì molti anni prima e non credo fosse possibile, solo perché entrambe le favole sono ambientate in Danimarca e sono entrambe favole scritte dallo scrittore di Odense, questo è il mistero della Disney.

Elsa risveglia gli Elementi della Terra
Elsa risveglia gli Elementi della Terra

Dal momento in cui Elsa risveglia gli Elementi della Terra, il regno si spegne e la favola ha inizio, la ragazza dovrà affrontare se stessa andando incontro al passato, certo poter controllare il ghiaccio è dalla sua parte ma come sempre la forza dell'amore sarà più forte di tutto. Entrambe le sorelle dovranno vedersela da sole, una capirà come controllare gli elementi, mentre l'altra sorella capirà come trovare il modo di riportare la Foresta Incantata al suo momento di felicità. Mi aspettavo un nemico vero e proprio, qualche nemico dal passato o la vendetta di Hans, che cercare le origini del regno, certo può anche andare bene ma almeno mettere qualcuno che mettesse il bastone tra le ruote alle due sorelle poteva starci.

Giuliano Sangiorgi canta la versione pop di Nell'Ignoto
Giuliano Sangiorgi canta la versione pop di Nell'Ignoto

Questa volta la pellicola non ha avuto nessuna candidatura agli Oscar, ne per il film stesso (fino a ora solo Toy Story 4 è riuscito vincere l'Oscar dopo che lo aveva vinto anche il capitolo precedente), ma neanche la colonna sonora ha avuto più fortuna con il brano Into the Unknown (Nell'ignoto nella versione italiana) che ha avuto una sola candidatura ai Golden Globe. Certamente ancora una volta sia Serena Autieri che Serena Rossi hanno ancora dato risalto al doppiaggio italiano delle due principesse soprattutto la prima delle due che ha fatto capire ancora di più di avere più qualità come cantante che come attrice. Da notare che anche Giuliano Sangiorgi (il leader dei Negramaro) ha voluto cantare la versione di Nell'ignoto con la sua inconfondibile voce che è sicuramente tra le buone certezze di questa pellicola.

Anche per questa recensione è tutto ci vediamo alla prossima recensione sempre su Recensioni Film I Il cinema è arte.


di Giacomo Fantini. Voto: 2,7 di 5

31 Dicembre 2025

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